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Devo
il mio amore verso gli animali ai miei nonni che abitavano fuori Firenze. Quando
finiva la scuola, trascorrevo tutte le mie vacanze presso di loro, in una grande
casa piena di animali.
Dalla
festa della mietitura alla vendemmia, dalla nascita di un redo alla semina.
Di tutte queste cose quello che desideravo di più era giocare
ad occuparmi dei cani del nonno, accudirli, preparare il pastone, curarli e giocare
con loro. Facevamo lunghe corse nei campi, loro mi saltellavano intorno buttandomi
in terra, felici di giocare e scoprire entrambi cose nuove.
In
casa a
Firenze avevo due gattine: la prima, Stellina, era bianca e nera, la seconda
tigrata, aveva due occhi verdi molto belli e si chiamava
Smeralda. E in giardino c'era pure una tartaruga, talmente veloce che la chiamavamo
Fulmine!
Agli Yorkies mi sono avvicinata per caso dopo sposata. Mio marito aveva della corrispondenza con delle agenzie a cui forniva articoli e fotografie nel campo dei motori: dalla F1 alle corse in salita, dai rally, alle moto. Un nostro amico che correva in auto ci invitò a casa sua a vedere delle diapositive e là vedemmo per la prima volta due yorkies che erano stati acquistati a Londra, fu amore a prima vista.
Mi innamorai della razza. A Firenze alla fine degli anni 60 erano quasi sconosciuti. Scrissi al Kennel Club di Londra per chiedere informazioni e mi rispose un'allevatrice che mi consegnò a Roma un maschietto intelligente, vivace e affettuoso con tutte le prerogative della razza. Con lui incominciai la mia avventura da yorkista, partecipando alle prime esposizioni.
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Dopo qualche anno, un amico di mio marito che aveva una negozio di animali, ci regalò una femmina inglese con la quale iniziai i primi accoppiamenti, da principio quasi per gioco, dopo studiando la linea di sangue e cercando di migliorare la produzione per avere soggetti sempre migliori da presentare alle mostre.
Presa dall'entusiasmo, cominciai a partecipare alle prime manifestazioni fino a quando il meccanismo non mi coinvolse definitivamente. Con altri amici allevatori ogni domenica presentavamo cani alle esposizioni sia in Italia che all'estero, non sempre vincendo ma pronti a ripartire per la prossima mostra.
Le fotografie riprodotte in questo sito sono di proprietà della Signora Marta Bianucci Properzi, che ne detiene i relativi diritti. La riproduzione e pubblicazione delle foto senza autorizzazione è vietata.